Salvatore Lionello apre a Milano e interpreta la pizza con uno sguardo nuovo. Dimenticate la classica recensione di una pizzeria e delle sue novità, il maestro pizzaiolo Salvatore Lionello ci racconta la sua vita facendoci assaggiare il suo menu degustazione composto da pizze “diversamente napoletane”
Cancellate dalla mente tutti gli articoli finora letti sul mondo della pizza. Non vogliamo descrivervi le pizze di Salvatore Lionello, ma un nuovo concept proposto a Milano presso la pizzeria ‘Da Lioniello’, una pizzeria che propone un nuovo modello di ristorazione assai vicino a quello dei ristoranti gourmet. Lo dimostra la grande attenzione dedicata al servizio, alla carta dei vini e degli oli e alla proposta di un menu degustazione.
La storia di Salvatore Lionello e della sua pizza “diversamente napoletana”

Il maestro pizzaiolo Salvatore Lionello è diventato famoso per le sue pizze “diversamente napoletane”. Il significato di questa definizione ce ce la spiega lo stesso Salvatore: “La motivazione principale sta tutta nella scelta di fare un impasto diverso dal napoletano tradizionale. Noi facciamo un doppio pre-fermento in modo da raggiungere anche l’80% di idratazione e ottenere una pizza leggera, che non stanca e che va incontro alle richieste dei clienti”.
La storia di Salvatore Lionello è narrata dalla sua pizza nel menu degustazione. Il suo rapporto con il piatto che meglio rappresenta l’Italia nasce con lui: papà Nicola e mamma Angela gestivano un bar pizzeria, dove Salvatore, fin da piccolo, inizia a fare esperienza insieme ai fratelli Michele e Nunzia. A 17 anni lascia il locale di famiglia per intraprendere un nuovo lavoro in giro per l’Italia nell’edilizia.Tuttavia la passione per la pizza lo riporta a ritrovare una connessione sincera con quegli impasti che rendono unico il simbolo del made in Italy nel mondo.
Così a 20 anni a Frattamaggiore apre una pizzeria al taglio. Dopo essere tornato all’attività edilizia, Salvatore fa ritorno al paese natio, a Orta di Atella, per dedicarsi alla pizzeria di famiglia. Il successo è immediato, tanto che decide di aprire un altro locale a Succivo.
Da quel momento inizia una scalata costellata di riconoscimenti, dal primo nel 2014 per “la miglior pizza in teglia” fino ad oggi, dieci anni dopo, con tre spicchi secondo la Guida Pizzerie d’Italia Gambero Rosso 2025 con 93/100, la decima posizione nella guida 50 Top Pizza Italia 2024, il premio speciale come “Performance dell’anno 2024”, la ventunesima posizione nella guida 50 Top Pizza World 2024, il premio “carte dell’olio e del vino” e Tre Galletti secondo Le pizzerie del Mattino Guida 2025.
Salvatore Lionello apre a Milano e non dimentica il borsalino
Il menu degustazione ‘A cena con Lioniello’ prevede 6 portate (tra antipasti e spicchi di pizza) che ripercorrono i momenti più importanti della vita del pizzaiolo casertano

Oggi Salvatore, il cui emblema è un borsalino calato sulla testa, è impegnato a creare e a sperimentare anche nella pizzeria ‘Da Lioniello’ aperta a Milano in via Friuli 46, in zona Porta Romana. Ed è proprio qui che ci narra il suo menu degustazione, un menu che racconta la sua vita e la sua pizza.
Parlaci della tua formazione: pizza ed edilizia, due mondi distanti…
“Sono nato tra le quattro mura di una pizzeria, ma da adolescente ero ambizioso e volevo tracciare un percorso diverso da quello della mia famiglia. Quando mio padre si è ammalato gravemente, sono tornato a casa e ho voluto realizzare il suo sogno: la famiglia riunita e la continuazione del suo progetto lavorativo. Dedicandomi all’arte della pizza, ho capito che era la mia vera passione. É stato incredibile scoprire un mondo così ricco di sfide e di gioie. Fare ristorazione implica non solo servire cibo, ma raccontare storie, culture e territori”.
Con le tue pizze racconti la tua storia
“Sì, posso dire che le pizze sono il mio diario. Raccontano chi sono, le persone che ho conosciuto e le esperienze che ho vissuto. Nelle mie pizze c’è la cultura casertana, ma non solo quella. In definitiva, la pizza rappresenta la mia vita e la cultura italiana. Con il nostro lavoro in cucina creiamo storie, trasmettiamo emozioni e insegniamo il rispetto attraverso il rispetto dell’ingrediente”.
Leggendo il tuo menu degustazione quello che salta più all’occhio è l’attenzione a rispettare l’ingrediente
“Le mie pizze rispettano sempre l’ingrediente, lo esaltano, non lo stravolgono mai. Presto attenzione alla forma, al sapore, al colore e alla storia dei prodotti”.
Quali sono i prossimi progetti?
“Per il futuro c’è l’idea di dare vita a un format take away. Tante idee ancora da formalizzare. L’unico punto irrinunciabile: l’eccellenza della pizza, assicurando al cliente un’ottima esperienza”
Il menu degustazione ”A cena con Lioniello”
Il menu degustazione “A cena con Lioniello” è disponibile dal lunedì al mercoledì a pranzo e a cena nella sede di Milano (sia all’interno del privè che nella sala principale) e tutti i giorni nella sede di Succivo (in provincia di Caserta).
Un menu di 6 portate (€ 50 bevande escluse, € 70 con wine pairing incluso):
- Come tutto ha inizio: ciabatta croccante, crema di parmigiana, tartare di carne come se fosse una braciola (ricetta tipica campana con carne arrotolata farcita all’interno) / variante vegetale con tartare di rapa rossa – è il ricordo dei pranzi che si portavano a lavoro il giorno successivo ai pasti domenicali in famiglia.
- Marinara dei signori 2.0: crema di tre pomodori arrosto, piennolo semi dry, alici, olive nere infornate, cappero croccante, foglia di cappero e crema di aglio dell’Ufita – questa pizza signature è un cavallo di battaglia di Salvatore ormai simbolo della pizzeria, rivisitazione della classica marinara.
- Una battuta di pesca: cicoria in doppia consistenza, tartare di spigola e fagioli di Controne – la pesca è da sempre stata la sua passione e valvola di sfogo. Da sempre presente nel logo con il cappello da pescatore, questa pizza ricorda i momenti in cui andava a pescare la spigola nella foce del Garigliano, con i piedi nei campi di fagioli e cicoria.
E inoltre:

Ricordo di un’insalata di rinforzo: pizza croccante, crema di prezzemolo, carpaccio di baccalà, velo di peperone in aceto e fiore di cappero – il baccalà,un pesce acquistabile a basso costo rappresenta i periodi bui della vita in casa Lioniello, dalla convalescenza del papà alle difficoltà economiche.
- In memoria di mio padre: pizza in pala, burro acido di bufala, cipolla caramellata, cacao amaro e caviale di lenticchie – un impasto che ricorda quello del papà, poi rivisitato da Salvatore. Non solo, la farcitura sopra rievoca i momenti in cui il papà imburrava la pizza in teglia per ingolosire Salvatore che non amava alcuni condimenti.
- Sampietrino: cubo pizza con crema di latte di bufala, aria alla Strega, arancia bruciata e caviale – il sampietrino rappresenta le origini legate al lavoro nell’edilizia. L’aggiunta del caviale celebra il percorso di crescita e successi fino ad oggi, sia personali che professionali.
Le sedi: Succivo (Caserta), Milano e San Giuseppe Vesuviano (Napoli)
SUCCIVO (CE): Via Murelle, 1, 81030
Tel. 081 1816 765
Aperto tutti i giorni a pranzo e cena tranne il lunedì.
MILANO (MI): Via Friuli 46, 20135
Tel. 02 7219 9211
Aperto tutti i giorni a pranzo e cena.
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