La più grande rivoluzione nel 2050 sarà l’utilizzo di smartphone e termometri- usb in cucina. Bandite le pentole e i piatti pronti. Non solo: la genetica spazzerà via la moda delle diete valide per tutti. Se dieta deve essere, sarà su misura. Una good news? Mangeremo ancora i piatti della nostra tradizione, useremo ancora le posate, ma cercheremo prodotti di eccellenza, la cui tracciabilità sarà dichiarata in modo chiaro. Scampato pericolo: niente scarafaggi o cavallette!!! Ma un prodotto che diventerà difficile trovare sulle nostre tavole c’è: la carne. Ragioni salutistiche, economiche e ambientali ci costringeranno a ridurne l’utilizzo. Vittoria dei vegani? No. Cambieremo semplicemente le abitudini alimentari, aumentando l’apporto dei legumi. Non esisteranno più i consigli validi per tutti, ma suggerimenti personalizzati costruiti in base al nostro DNA. Si cucineranno piatti più velocemente perché la cottura impoverisce l’alimento e può produrre sostanze tossiche. Sentiremo sempre più parlare di acidità e grado zuccherino. Ma il cibo sarà buono? Niente paura: sì. Il piacere del cibo è un evergreen!

