in

CASAMADIE apre a Milano: la bakery romagnola propone il brunch all day

Non un bar per brunch per turisti, ma un posto dove mangiare bene nel rispetto della qualità e a prezzi ragionevoli

CASAMADIE apre a Milano in via Meda, portando per la prima volta fuori dalla Romagna il suo format di bakery artigianale e brunch all-day. Un locale che unisce lievitati, specialty coffee e cucina internazionale in uno spazio pensato per rallentare i ritmi della città. Dalla colazione ai laboratori di cucina nel piano interrato, un nuovo indirizzo che mescola convivialità e cultura del cibo contemporaneo

Siamo davvero sicuri che Milano abbia bisogno dell’ennesimo posto dove mangiare avocado toast? Negli ultimi anni la città è diventata un catalogo di brunch, specialty coffee e locali fotogenici, mentre molti bar storici abbassano la serranda. Non tutte le nuove aperture, però, sono uguali. Alcune cercano di costruire una comunità prima ancora che un menu. È il caso di CASAMADIE, bakery romagnola che sceglie Milano per il suo debutto fuori regione e che, oltre ai lievitati e al brunch, porta con sé laboratori di cucina e un’idea di accoglienza pensata per far fermare le persone, non solo per servirle.

Dove si trova CASAMADIE a Milano

Croque Madame CASAMADIE a Milano
Croque Madame

CASAMADIE ha aperto in via Giuseppe Meda 11, nel quadrante sud della città, tra Navigli, Tibaldi e l’area della Bocconi. È un quartiere in continua trasformazione, dove alle botteghe storiche e alle attività di vicinato si sono affiancati negli ultimi anni caffetterie, ristoranti e nuovi spazi dedicati alla ristorazione. La vicinanza con l’università, la stazione Milano Tibaldi e il Naviglio Pavese rende la zona particolarmente frequentata da studenti, professionisti e residenti, mantenendo però un’identità meno turistica rispetto al vicino distretto dei Navigli.

Dalla Romagna a Milano: la storia di CASAMADIE

CASAMADIE nasce a Cesena nel 2012 come progetto dedicato alla bakery artigianale e alla colazione di qualità. Negli anni il marchio è cresciuto consolidando la propria presenza in Romagna con locali a Cesena, Forlì, Cesenatico e Rimini, mantenendo il laboratorio produttivo a Savignano sul Rubicone, dove vengono realizzati lievitati e basi destinati ai diversi punti vendita. L’apertura di Milano rappresenta il primo passo fuori dall’Emilia-Romagna e segna l’inizio di un percorso di espansione nazionale, con un format che affianca bakery, brunch all day, specialty coffee e attività esperienziali dedicate alla cucina

CASAMADIE a Milano: che cosa si mangia nella nuova bakery in via Meda

Qui il brunch non è confinato a poche ore del fine settimana, ma diventa il filo conduttore dell’intera giornata. Si entra per un caffè e un Cinnamon Roll ancora tiepido, si torna a pranzo per un Croque Madame o un Club Sandwich, oppure ci si concede un French Toast al tiramisù nel pomeriggio. Anche la caffetteria segue la stessa filosofia, affiancando allo specialty coffee bevande come Matcha Latte, Ube Vanilla Latte e Cold Foam, preparazioni che raccontano un modo contemporaneo di vivere la pausa, senza rinunciare all’attenzione per la materia prima.

I piatti simbolo tra bakery e brunch internazionale

il French Toast Tiramisù di CASAMADIE a Milano
iI French Toast viene reinterpretato in versione tiramisù, con pan brioche tostato, crema al mascarpone, caffè e cacao

Il menu di CASAMADIE si muove tra lievitati artigianali e grandi classici del brunch contemporaneo. Tra le proposte della bakery spicca il Peach Twist, un intreccio di pan brioche farcito con crema cotta, pesche e granella di mandorle, pensato per accompagnare la colazione o una pausa durante la giornata.

La parte salata guarda invece all’Europa e algli Stati Uniti. Da un lato il Croque Madame, versione francese del toast con prosciutto cotto, formaggio filante, besciamella e uovo, dall’altro lo Smoked Salmon Bagel, classico del brunch newyorkese di matrice ebraico-americana, ovvero un morbido bagel farcito con salmone affumicato e cream cheese. Per chi ama i dessert, il French Toast Tiramisù reinterpreta uno dei dolci italiani più iconici con pan brioche tostato, crema al mascarpone, caffè e cacao.

Anche la caffetteria segue le tendenze contemporanee: oltre allo specialty coffee, il banco propone Green Matcha Latte, Ube Vanilla Latte, dal caratteristico colore viola ottenuto dalla patata dolce filippina, e le Cold Foam, bevande fredde completate da una soffice crema al mascarpone o all’açai.

Le origini del nome CASAMADIE

Anche il nome racconta la filosofia del progetto. CASAMADIE – da leggere Casamadì – richiama volutamente un’immaginario francese, ma allo stesso tempo guarda alla tradizione italiana della madia, il mobile di legno dove un tempo si conservava la farina e si impastavano pane e dolci. Un gioco di parole che sintetizza bene l’identità del marchio: unire l’estetica dei bakery café internazionali con il calore della cucina di casa e della panificazione artigianale

Non solo bakery: al piano inferiore arrivano le “Paolo Experience”

Paolo Magagnin CASAMADIE a Milano
Paolo Magagnin

L’aspetto forse più originale del progetto si trova nel piano interrato. Qui è stato realizzato un grande tavolo sociale destinato a ospitare workshop di cucina guidati da Paolo Magagnin, socio del progetto milanese. Le esperienze spaziano dalla panificazione alla pasta fresca fino ai risotti, con l’idea di coinvolgere direttamente i partecipanti.

Il programma dovrebbe poi ampliarsi con masterclass dedicate a cucine internazionali, dalla giapponese alla messicana fino a quella indiana, trasformando il locale anche in uno spazio dedicato alla divulgazione gastronomica.

Informazioni utili – Brunch all day a Milano

CASAMADIE apre a Milano

  • Via Giuseppe Meda 11, Milano

Orari

  • lunedì-sabato: 8.00-19.00
  • domenica: 8.00-16.00

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Written by Monica Viani

Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!

vietri sul mare costiera amalfitana

Vietri sul Mare: il borgo della ceramica, porta d’ingresso della Costiera Amalfitana

Miyama a Milano con il menu Omakase i grandi classici

Miyama a Milano riapre con un nuovo Omakase: il ristorante giapponese oltre il sushi