Il finocchio di Isola di Capo Rizzuto IGP è un ortaggio gourmet bianco con “inserti” verdi, profumato, fresco, dolcissimo e croccante. Non solo, sano e mai noioso. Lo puoi mangiare crudo, cotto al forno o al vapore, ma anche in golose vellutate
La coltivazione del finocchio in Calabria è una realtà le cui radici affondano in tempi antichissimi. Il finocchio di Isola Capo Rizzuto IGP, la cui coltivazione si effettua in rotazione con un anno di riposo, sarebbe già stato conosciuto nella Magna Grecia. Secondo alcune fonti sarebbe stato coltivato nel comune di Maratona. Una coltivazione talmente importante da giustificare il nome del paese, dal momento che in greco antico Marathon significa proprio finocchio!
La coltivazione del finocchio di Isola Capo Rizzuto IGP occupa circa 5mila ettari di fascia ionica, tra le province di Catanzaro e Crotone. L’area comprende i comuni di Botricello e Belcastro, di Mesoraca, Cutro, Isola di Capo Rizzuto, Crotone, Rocca di Neto e Strongoli.
Le due tipologie di finocchio di Isola Capo Rizzuto IGP
Partiamo da una verità che pochi conoscono: il finocchio non è né una radice né un tubero, bensì una guaina fogliare detta “grumolo”. In particolare, del finocchio di Isola Capo Rizzuto IGP ne esistono ben due varietà: la “precoce” e la “tardiva”. La tipologia “precoce” presenta una forma schiacciata ai poli, con canne erette, e si distingue per il colore bianco con venature verdi chiare e ciuffo verde. La tipologia “tardiva” ha una forma tondeggiante e un colore bianco estremamente brillante con venature verdi chiare.
Cucina con le verdure: che cosa rende unico il finocchio di Isola di Capo Rizzuto IGP

Ma quali sono le caratteristiche che rendono unico il finocchio di Isola Capo Rizzuto IGP?
- il suo profumo forte e inebriante
- la fibrosità quasi assente, che lo porta ad avere pochissimi “filamenti”, facilitandone la masticazione
- il suo aroma persistente.
Quando si raccoglie il finocchio di Isola Capo Rizzuto IGP

Si raccoglie dalla seconda parte di ottobre e fino a metà febbraio per la tipologia “precoce” e da fine marzo a metà di giugno per la tipologia “tardiva”. La raccolta avviene a mano, utilizzando un coltello particolare.
Qual è la differenza tra il finocchio “precoce” e “tardivo” di Isola Capo Rizzuto IGP?

Nessuna. Varia il colore e la forma, ma la qualità è la medesima, godendo entrambe della brezza marina e della tipologia di un terreno mediamente sabbioso.
Il valore del Consorzio Finocchio Isola Capo Rizzuto IGP

Al tavolo del ristorante gourmet Ruris Aldo Luciano e Enzo Talotta, presidente e direttore del Consorzio Finocchio Igp di Isola Capo Rizzuto, ci raccontano come è nato il Consorzio: “Nel 2022 si è deciso di richiedere il marchio di riconoscimento IGP al fine di dare valore alle aziende agricole del territorio della provincia e della regione. Agli inizi le aziende che hanno aderito al progetto erano quindici, oggi sono cresciute e pronte a portare avanti un progetto di valorizzazione del prodotto e del territorio”.
“Il Consorzio – spiegano Aldo Luciano e Enzo Talotta – è nato dall’esigenza di essere maggiormente propositivi e incisivi su un mercato che oggi richiede la qualità. Il nostro obiettivo è quello di valorizzare il nostro territorio e per farlo occorre tutelare i nostri prodotti. Richiedendo il riconoscimento IGP, abbiamo dimostrato e difeso la reputazione del finocchio di Isola Capo Rizzuto. E per farlo controlliamo l’intera filiera: dalle prime fasi di lavorazione fino al trasporto”.

Un compito del Consorzio, oltre alla valorizzazione del prodotto?
“Fare cultura, spiegare al consumatore i motivi di un prezzo più alto e coinvolgere gli chef calabresi per fare conoscere la versatilità del prodotto”.
Avete scelto un logo molto moderno.
“Sì, abbiamo voluto esplicitare in modo chiaro le origini delle qualità del nostro finocchio: il sole richiama il nostro territorio, il castello la nostra storia e al centro non poteva che esserci il finocchio di Isola Capo Rizzuto IGP”.
Il finocchio di Isola Capo Rizzuto IGP in cucina

Non esiste solo l’ottimo pinzimonio, ma numerose possibilità di utilizzare il finocchio in cucina. Al tavolo del ristorante gourmet Ruris a Isola Capo Rizzuto lo chef Natale Pallone ha creato piatti che esaltano le qualità dell’ortaggio, dimostrando la sua versatilità in cucina e la sua capacità di arricchire qualsiasi ricetta con il suo sapore unico.
Il suo menu a base di finocchio ha dimostrato quanto il re di Isola di Capo Rizzuto sia un ingrediente gourmet. Si presta ad essere proposto a pranzo, a cena, in proposte golose per aperitivi e feste. Un’idea semplice? Un carpaccio di finocchio aromatizzato con il bergamotto.
Una cena gourmet a base di finocchio di Isola Capo Rizzuto IGP
Ma cosa abbiamo mangiato presso il ristorante gourmet Ruris? Un arancino di finocchio con cuore di cacio e pepe e maionese di finocchi; una rivisitazione della parmigiana di polpo, una millefoglie, un carpaccio di ricciola con finocchio a julienne e arancia, per poi passare a un risotto con riso Carnaroli, finocchio e scampetto scottato in padella con gin tartufo.
Come secondo piatto è stato servito un trancio di spigola su un letto di patate silane e finocchio accompagnato da un timballo di patate con maionese vegetale e chips di finocchio. E il dolce? In attesa del panettone al finocchio, un dolce con protagonista l’ortaggio di Isola di Capo Rizzuto. Un pane al cioccolato inzuppato in un liquore al finocchio accompagnato da una crema al finocchio.
Le proprietà benefiche del finocchio

Il finocchio è composto dal 90 per cento di acqua, per il resto da proteine, fibre, carboidrati, minerali come potassio, zinco, calcio e magnesio. Ha numerose proprietà benefiche, di cui ecco le principali.
- Proprietà digestive che contrastano il gonfiore addominale. La sostanza aromatica al suo interno, l’anetolo, che conferisce un sapore simile a quello dell’anice, svolge una funzione calmante anche in caso di contrazioni addominali.
- Una funzione depurativa del sangue e del colon.
- É ipocalorico (solo 9 calorie per 100 g). Più sono freschi, più contengono acqua.
- É privo di lipidi e povero di glicidi.
- É diuretico.
- Contiene vitamine A, B e C.
- Per le donne in dolce attesa porta all’aumento della produzione del latte.
- Rende meno fastidiosi i disturbi legati alla menopausa.
- Contiene buone quantità di sodio e di potassio.
Una proposta buona e salutare è la tisana al finocchio.




