Fienile Fluò: cibo, arte, emozioni

Fienile Fluò è un luogo magico, dove arte ed emozioni si incontrono felicemente. Protagonista del progetto è l’ambiente naturale, ma anche cibo e cultura.

Noi di “Famelici” siamo sempre stati dalla parte del cibo come “conduttore” di cultura, tradizione e storia. In Fienile Fluò abbiamo trovato uno spazio in cui arte, natura, sapori autentici e convivialità si combinano oltremodo, diventando un unicum che solo la tradizione culturale italiana può generare. Ci troviamo di fronte ad uno stupendo ritratto della creatività umana e, nelle righe seguenti, ne capirete il motivo.

Cibo, teatro, vino, percorsi sensoriali …

Immerso nella quiete dei colli bolognesi, Fienile Fluò è un antico fienile restaurato. Deve il suo nome alla scoperta, nel 1600, di una pietra delle proprietà fosforescenti. Un alchimista dilettante di nome Casciarolo trovò alla base del Monte Paderno, sui colli di Bologna, una strana pietra. Si tratta della celebre Pietra di Bologna. Questa alimentò per anni la curiosità degli alchimisti, affascinando anche Goethe che la cita ne “I dolori del giovane Werther”.

Le parole chiave per sintetizzare questa realtà sono tante: #cibo&arte #vinoevigneti #stanzemonocromatiche #teatri, #festivalarte #danza #musica #percorsosensoriale #relax… Questo progetto non è figlio dell’improvvisazione. Angelica Zanardi si è avvalsa del supporto di Michele Mignani, Master in Sviluppo sostenibile presso l’Università di Reggio Emilia. Insieme hanno costruito un progetto in modo che l’ambiente naturale ne fosse l’indiscusso protagonista.

Fienile Fluò include una residenza di 4 camere con una sua scala cromatica che le contraddistingue. Vi è anche un ristorante che serve piatti semplici ma raffinati.

Quando un posto offre una serie così vasta di idee, la narrazione nasce facilmente con uno storytelling molto fluido, ma nello stesso tempo fortemente veritiero – e non è poco in epoca di fakenews.

Un percorso sensoriale: la Voce degli Alberi

La Voce degli Alberi è un’immersione nella natura vicino a Fienile Fluò, una relazione intima con il paesaggio in dieci tappe, ognuna distinta da una scultura tattile che grazie all’ausilio di un’audioguida, narra di storie, leggende e ricordi legati agli alberi del percorso, ove anche l’olfatto è coinvolto con la degustazione di essenze e profumi dedicati alle diverse specie arboree.

La produzione agricola principale è quella vinicola, i vigneti DOC di Pinot Bianco e Cabernet Sauvignon si ergono su terreni argillosi. In una parte più riparata dal sole ci sono le giovani viti di Muller Thurgau e Moscato. A completamento ci sono anche alberi da frutto, campi seminati a grano – che verrà poi macinato a pietra – gli orti e le arnie per la produzione del miele.

Il cibo, l’arte e il ristorante

Quando diciamo creatività applicata alla cucina non è un termine usato a caso. Eccone un esempio di poco tempo fa: una specie di spartito musicale commestibile con al centro lo chef del Fienile e vari artisti. Il “il capo brigata” raccontava tre piatti a tre artisti. Questi si lasciavano coinvolgere nel “gioco” abbinando agli ingredienti e ai sapori elementi capaci di trasportare nel loro immaginario artistico. I piatti erano: crema di finocchi e zafferano con crostini di pane e olio di oliva, crema di finocchi e zafferano con crostini di pane e olio di oliva, lonza di maiale alla petroniana con patate e porcini. Dalle descrizioni dei piatti, Matteo Lion, critico musicale, ha trasformato le proprie sensazioni in un brano musicale; Ale Di Gangi, fotografo, ha visualizzato le proprie percezioni scegliendo un’immagine di fotografia contemporanea: Alberto Guizzardi, esperto dicinema e letteratura, ha affiancato al piatto un libro.

Quest’antico fienile restaurato, oggi è un agriturismo, ma anche un teatro, un cinema e un ristorante. In particolare il ristorante è ricavato dalle vecchie stalle. Il suo menu si compone di piatti fatti con ingredienti (bio) raccolti nei campi che lo circondano. Il menu cambia in base alle stagioni con qualche proposta creativa che si affianca ad alcuni piatti tipici (come crescentine, flan di ricotta e verdure, tagliatelle al ragù). La Pizza Dei Colli ha una base bianca con farina integrale ad alta idratazione arricchita con specialità locali. Un’alternativa creativa al classico menù è il Brunch in una concezione extended: dalle 12:00 alle 15:00 dal giovedì alla domenica.

Fienile Fluò

Via di Paderno, 9

Bologna

Tel. 051 589484

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