Famelici: per noi la Festa delle Donne è un’occasione culturale

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L’ 8 marzo, come tante feste, rischia di trasformarsi in un rito svuotato da ogni significato. Per Famelici la Festa delle Donne continua ad avere un forte valore culturale e politico a patto che non sia la festa delle mimose, ma un momento di riflessione su ciò che ancora non ci è riconosciuto come diritto. É inutile ricordare il numero dei femminicidi commessi in nome dell’amore, termine assai abusato quando si parla di donne. Famelici ha deciso di seguire un convegno,  “Mangia lavora cura: alimentazione e salute della donna”, convegno che dibatterà, in occasione della Festa delle Donne, su un tema spesso sottovalutato: i rischi che ancora oggi si corrono sui posti di lavoro. A proposito: chi di voi sa i motivi per cui l’8 marzo è diventato la Festa delle Donne? Premessa: alcuni hanno messo in discussione la veridicità dell’episodio e la data in cui sarebbe avvenuto il tragico evento. Sta di fatto che è una data simbolo riconosciuta nella maggior parte del Pianeta. L’episodio divenne simbolo dello sfruttamento della donna, sottopagata, priva di diritti, accusata di una presunta inferiorità culturale e morale rispetto all’uomo, spesso costretta ad aborti clandestini o a morire di parto. Noi l’episodio ve lo raccontiamo così come è stato tramandato. L’8 marzo 1911 l ‘assenza di sistemi di sicurezza e le pessime condizioni di lavoro provocarono un incendio nell’industria tessile Cotton, una fabbrica ad alta concentrazione di lavoratrici. Morirono 129 donne, rimaste imprigionate tra le fiamme. Mr. Johnson, proprietario della fabbrica, le chiudeva abitualmente all’interno per impedire che si assentassero durante l’orario di lavoro. Quel tragico evento rese l’8 marzo una data di lotta per chiedere a grande voce il rispetto dei diritti, della parità e della sicurezza sui posti di lavoro. Come simbolo della giornata fu scelta la mimosa, un fiore che cresce nei terreni più impervi e che spesso riesce a vincere la sua sfida con la natura grazie alla solidarietà dei suoi fiori. Oggi l’universo femminile conosce ancora una forte discriminazione. Per le donne risulta ancora difficile conciliare le esigenze di lavoro e di vita. La Festa delle Donne assume un significato se impone come tema di discussione ciò che ancora è necessario fare per essere riconosciute come soggetto attivo della vita sociale, politica e culturale dei luoghi in cui si vive.

Mangia, Lavora, Cura, manifesto Sofia AIFOSIl “Mangia lavora cura: alimentazione e salute della donna”

Per affrontare queste tematiche e parlare delle differenze di genere nel mondo del lavoro, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS), in collaborazione con il Comitato Donne AiFOS “SOFiA”, ha organizzato a Milano  l’8 marzo  un convegno di studio e approfondimento: “Mangia lavora cura: alimentazione e salute della donna”. Tra i temi dibattuti si parlerà di cibo: dalla sua rilevanza, anche a livello di prevenzione e di cura, fino al rischio alimentazione. Quali possono essere i cibi funzionali ad una migliore tutela della salute e sicurezza nel lavoro femminile? Quale può essere un’alimentazione corretta per affrontare le problematiche dell’invecchiamento della forza lavoro nel nostro paese? E quali sono i giusti “ingredienti” per una formazione efficace alla salute e sicurezza che tenga nel giusto conto anche le differenze di genere?

Il convegno si tiene a Milano, dalle ore 14.30 alle ore 17.30, presso il Centro Congressi “Le stelline” in corso Magenta 61.

Il programma del convegno

Introduzione: Paola Favarano, Presidente SOFiA Comitato Donne AiFOS, Consigliere Nazionale AiFOS

Interventi

Sabatino De Sanctis, Medico Competente e Responsabile eventi Be Human: “Noi siamo quello che mangiamo”;

Rosanna Guarini, Medico chirurgo specializzato in igiene e medicina preventiva. Counselor relazionale e nutrizionale e Carla Mammone, Consigliere Nazionale AiFOS e membro comitato direttivo SOFiA: “Lasciate che il cibo sia la vostra medicina”;

Eleonora Buratti e Carlo Giolo, autori del libro “La dieta dei mestieri”: “Rischio alimentazione: cibi funzionali, salute e sicurezza nel lavoro femminile”;

Debora Cantarutti, Founder BON – cibo buono che fa bene: “L’alimentazione anti aging nel quotidiano: idee pratiche dal bar alla Schiscetta”;

Edoardo Venturini, Direttore Relazioni Esterne e comunicazione Sodexo Italia SpA: “Portare sul lavoro la corretta alimentazione”;

Matteo Fadenti, Consigliere Nazionale AiFOS e Consulente esperto in igiene degli alimenti e Haccp: “Pillole per la corretta conservazione degli alimenti”;

Adele De Prisco, Membro del comitato di Presidenza AiFOS e Responsabile sportello sicurezza Cisl Brescia: “Condividere ingredienti per una formazione efficace alla salute e sicurezza”;

Daiana Tripodi, attrice e regista teatrale, fondatrice di Arkadina Teatro: “I really love junk food?

Dibattito con il pubblico

Per maggiori informazioni e iscrizioni clicca qui:

Si ricorda che il convegno è gratuito, ma con iscrizione obbligatoria.

 

 

Famelici: per noi la Festa delle Donne è un’occasione culturale ultima modifica: 2017-02-27T19:29:18+00:00 da Monica Viani

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