Cibo e cultura: lezione di dialetto piacentino a tavola. Prima tappa di Süpera e Sipäri

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Cibo e cultura: continua la sperimentazione di Experiencemilia con Süpera e Sipäri unendo dialetto piacentino e cucina tradizionale

La ricetta vincente per trascorrere una serata tra cibo e cultura? Prendi un cuoco che conosce molto bene la cucina emiliana, un menu piacentino, insaporiscilo e innaffialo di parole recitate da Anna Botti e Fabrizio Solenghi, di musica di Mario Schiavi e Gianmarco Morbelli rigorosamente in dialetto piacentino e.. porta tutto a tavola!

Sùpera e Sapori - Mangiare in piacentino. Lezione di dialetto piacentino a tavola

Anche Famelici ha deciso di immergersi nei sapori e nei suoni piacentini partecipando alla manifestazione Süpera e Sipäri, ideata da Roberto Rossi, organizzata da Experiencemilia e patrocinata da Destinazione Turistica Emilia.

La prima edizione è stata introdotta dalle parole di Fabrizio Solenghi che ha dato il via alla serata ricordando di essere uno dei “disturbatori” autorizzati per raccontare la bellezza del dialetto piacentino, la radice della cultura emiliana.

Süpera e Sipäri – Mangiare in piacentino: lezione di dialetto piacentino a tavola

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La serata ha inizio con il brio e la passione di Anna Botti, che ha ricordato come la generazione dei cinquantenniepassa fosse abituata a parlare con i nonni, e spesso con i genitori, in dialetto piacentino. Il  dialetto è stato poi “devastato” dall’italiano e oggi “distrutto” dall’inglese.

Lo spettacolo abbinato al servizio delle portate proposte da Corte del Gallo è stato rallegrato dai brani cantati da Mario Schiavi accompagnati con la chitarra .

Il meglio? Il giusto dosaggio tra piatti dal sapore emiliano e parole, talvolta accompagnate da musica, capaci di ricordare quel passato che ha forgiato la cultura piacentina.

Ciò che, da milanese, con qualche difficoltà a cogliere le sfumature linguistiche, ho colto è la capacità di ironizzare sulle storie famigliari e gastronomiche che fanno sentire gli emiliani appartenenti ad una comunità.

Come ci racconta Roberto Rossi:la manifestazione è stata pensata proprio in nome della piacentinità, per il piacere dello stare insieme tamm una vota, quando il dialetto significava un senso di appartenenza e lo si parlava con gusto e con piacere. Con Süpera e Sipäri, questo gusto si fa più completo per soddisfare anche il palato. Rigorosamente con piatti e prodotti piacentini”.

Riproporre il dialetto piacentino a tavola per dare vita a un mix che fonde passato e presente

Un format di successo che sarà replicato fino a giugno in diversi agriturismi dei colli piacentini che fanno parte del circuito Mangiare piacentino. Nessuno può immaginarsi un modo migliore per tuffarsi nella cultura emiliana, senza dimenticare il piacere del mangiare piacentino.

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Senza avere la pretesa di portare in scena uno spettacolo come se si fosse a teatro, questo appuntamento di Sapori e Sipari, rinominato dagli stessi artisti Süpera e Sipäri, è un modo simpatico per recuperare ricette e cultura 100% piacentina: salumi piacentini, giardiniera, burtelina, turtei con la cua, pisarei e faso, anolini in brodo, coppa, sburlon tutti figli di una cultura fortemente identitaria.

Non solo, non si può evitare di cogliere la poesia e l’allegria degli intermezzi teatrali. E se vuoi solo avere un’idea di come cibo e cultura si amalgamino assai bene tra loro, guarda il video girato presso La Corte del Gallo in occasione della prima tappa. Solo un assaggio? Eccolo qui, Mario Schavi, Fabrizio Solenghi e Anna Botti in “La signura dal klimt”

Da milanese, assistendo alla performance teatrale, qualcosa della cultura piacentina l’ho imparata:

  1. la cultura e il dialetto piacentino sono legati indissolubilmente
  2.  il dialetto piacentino ha concorso a creare l’identità piacentina, legandosi con le tradizioni di un territorio
  3.  i piatti della tradizione emiliana conservano con orgoglio il nome in dialetto
  4.  parlare in dialetto aumenta la convivialità e la voglia di condividere opinioni ed emozioni

Vi sembra poco? E se volete mettervi alla prova, non perdete i prossimi appuntamenti.

22 Febbraio – Podere Illica
21 Marzo – Osteria Zia Valentina
24 aprile – Bassanine
9 Maggio – La Tosa
13 Giugno – Podere Casale

per info e prenotazioni +39 349.8569627

CREDIT PHOTO: ©Giorgio Bertuzzi

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