Che cosa non c’è nel racconto della storia del whisky bourbon?

I neri. Eh sì nella storia del whisky bourbon mancano loro. Nessun riconoscimento al ruolo dei neri nella sua produzione.

Il mondo bourbon è popolato da uomini bianchi di mezza età. Pochi conoscono il ruolo dei neri nella produzione del whisky americano.

I documenti storici dal 18 ° al 20 ° secolo del Kentucky e del Tennessee hanno una grave lacuna: non accennano al contributo dei neri nella produzione del wisky americano. I grandi produttori utilizzavano gli schiavi ma non riconoscevano loro alcun merito. E dopo l’abolizione della schiavitù nel 1865 anche i segregazionisti dell’industria del whisky del sud non spesero alcuna parola di elogio per la comunità nera. Eppure i neri hanno avuto un ruolo importante nella creazione del distillato più amato in USA. Come si è potuto pensare che in stati dove la popolazione in maggioranza era nera non ci fossero lavoratori impegnati nella produzione del bourbon?

È arrivato il momento di riscrivere la storia del whisky bourbon americano

Il bourbon è un tipo di whisky prodotto negli Stati Uniti che deve comprendere il 51% di mais (o più) e deve essere invecchiato in botti di rovere carbonizzato.

Le botti di rovere carbonizzato, indispensabili per la produzione di whisky, probabilmente erano usate dagli schiavi per distillare bevande che producevano per ridurre il morso della fatica. Il presidente americano George Washington aveva di certo un alambicco presso la sua tenuta di Mount Vernon per produrre proprio il whiskey di segale, utilizzando come forza lavoro schiavi neri. 

La storia di Nathan “Nearest” Green e di Jack Daniel

La più famosa storia che racconta l’importanza dei neri nella distillazione del whisky bourbon è quella di Nathan “Nearest” Green, un ex schiavo che ha insegnato a Jack Daniel come distillare il whisky. Il marchio Jack Daniel’s ne ha raccontato la storia e, nel 2017, Fawn Weaver, una donna nera della California, ha dato vita alla pluripremiata azienda di whisky che porta il soprannome di Green – Uncle Nearest -coinvolgendo la pronipote di Green, Victoria Eady Butler. La giovane donna divenne la prima master blender nera.

Un luogo comune diffuso in America vuole che i neri nei bar ordinino soprattutto cognac. Perché? Semplice, il cognac è associato agli afroamericani grazie agli investimenti delle aziende di cognac che nel 1950 investirono parecchi soldi in pubblicità pubblicate su riviste nere.

Delle poche dozzine di distillerie di proprietà nera negli Stati Uniti, solo una manciata produce whisky. E chi lo produce spesso stenta a fare credere di essere il titolare dell’azienda. Gli stessi consumatori fanno fatica ad associare il whisky al viso di una persona di colore. Non è arrivato il momento di riscrivere la storia del whisky bourbon americano?

Conosci la differenza tra scotch, bourbon e whisky di segale?

  • Lo scotch è un whisky con un caratteristico sapore affumicato ottenuto dal processo di produzione: il grano, principalmente orzo, viene maltato e poi riscaldato su un fuoco di torba. Un whisky non può essere chiamato Scotch a meno che non sia interamente prodotto e imbottigliato in Scozia.
  • Il bourbon, un whisky prodotto per la prima volta nel Kentucky, negli Stati Uniti, utilizza almeno il 51% di poltiglia di mais nella sua produzione. Utilizza anche un processo di poltiglia acida – il mosto viene fermentato con lievito e include una porzione di un mosto già stato fermentato. Le normative statunitensi specificano che affinché un whisky possa essere chiamato bourbon, deve essere prodotto negli Stati Uniti.
  • Il whisky di segale è un whisky che utilizza un mosto di segale o un mosto di segale e malto. Negli Stati Uniti, i regolamenti stabiliscono che il mosto deve essere almeno il 51% di segale affinché possa essere chiamato whisky di segale. In Canada, i regolamenti non specificano la percentuale minima di segale.

Dal punto di vista del sapore, lo scotch è affumicato, il bourbon è dolce e la segale è più astringente degli altri due, qualità che lo particolarmente adatto ai cocktail.

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