The Lodge, il secret bar dove festeggiare il 2022

I due bartender Mirko Maurello e Giuseppe Pisaniello sono i protagonisti indiscussi di The Lodge, il nuovo tempio della mixology napoletana.

Talento e personalità accompagnati da passione sono la chiave del successo di Mirko Maurello e Giuseppe Pisaniello.

Siamo stressati, vogliamo tornare a quella normalità che la pandemia ci ha portato via e soprattutto abbiamo bisogno di qualche buona notizia che non abbia a che fare con le tante nuove restrizioni. E così noi oggi abbiamo scelto una news dedicata alla mixology. Vi segnaliamo la nuova apertura a Napoli di The Lodge, nuovo tempio della mixology d’autore. A metà tra speak easy e gentlemen club, The Lodge è al piano inferiore del palazzo che ospita anche il ristorante 1 stella Michelin Aria, ma vi si accede attraverso un civico diverso, il 12.

Due gli artisti dei cocktail: Mirko Maurello e Giuseppe Pisaniello. Entrambi sono molto giovani ma con prestigiose esperienze alle spalle: Maurello si è fatto le ossa alla Soho House e al The Library Bar di Londra, poi al Bulk di Milano, a Il Locale di Firenze; Pisaniello viene da scuole come quella di Andrea Fiore e Matteo Di Ienno, a Il Locale a Firenze e di Manu Iturregi in Spagna. A seconda ell’orario, al The Lodge, in paring con i cocktail, vengono serviti stuzzichini salati oppure proposte di piccola pasticceria a cura dello chef di Aria Paolo Barrale.

The Lodge, il nuovo secret bar che ti fa bere…la storia

Ad attendere gli ospiti una carta di signature cocktail con nomi di grandi personaggi storici: da Alessandro Magno a Cleopatra, da Pitagora a Cristoforo Colombo. Per ciascuno di loro è presente un racconto e una storia, riprodotti
nei disegni di un giovane artista napoletano e che rimandano agli ingredienti e alle tecniche di mixology che hanno dato vita al cocktail. Per ciascun drink, inoltre, è stato selezionato un bicchiere ad hoc, perfetto per racchiudere il
cocktail e per esaltarne la degustazione.

Più che una drink list, quella del The Lodge è una sorta di ‘enciclopedia di personaggi’ che hanno donato l’ispirazione per creare il menù. “Di solito partiamo proprio dal personaggio, per poi costruire un cocktail che lo rappresenti fedelmente, anche se alcune volte capita il contrario ovvero di partire dalla creazione di un drink da abbinare a un personaggio.” spiegano i due bartender Mirko Maurello e Giuseppe Pisaniello.

I signature cocktail di The Lodge

Un lavoro che ha permesso la nascita di signature sorprendenti che ci ricordano che cibo è cultura. Un esempio? Il cocktail dedicato ad Anita Garibaldi. La ricetta prevede Fat Wash Cachaca Sagatiba in Olio di Cocco, tintura dei noccioli d’oliva, la cui polpa invece è utilizzata per la cialda decorativa e tintura di Sedano disidratato, ottenuto dagli scarti della cucina. “Giochiamo con questa unione di sapori inusuale, cocco, olive e sedano. La provenienza di Anita ha ispirato naturalmente l’utilizzo della Cachaca brasiliana. Sia per l’uso del nocciolo che per il sedano, si è partiti da un concetto anti spreco e di utilizzo dei materiali di scarto della cucina di Aria. Per il sedano, infatti, la parte più dolce ovvero quella interna, viene disidrata per la tintura, mentre le foglie, componente più aromatica e un po’ amara, vengono utilizzate per la produzione di una polvere che andrà a completare il cocktail.”

Indirizzo

The Lodge 

Via Loggia dei Pisani 12

Napoli

 Tel 081 8430195

www.the-lodge.it 

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