Capodanno lunare 2017 e filosofia della cucina orientale

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Il 28 gennaio  si festeggia il capodanno lunare. Il 2017 sarà l’anno del Gallo Rosso o del Gallo di Fuoco, una combinazione che si ripete ogni 60 anni.

Dove si festeggia il Capodanno lunare?

In Cina, in Vietnam, in Corea,  in parte del Giappone e, naturalmente, in tutte le community cinesi nel mondo.

Quando inizia?

Il 28 gennaio 2017 per concludersi nella notte tra il 15 ed 16 febbraio.

Che cosa si festeggia?

Non si festeggia solo il nuovo anno ma anche i successi ottenuti nell’anno precedente. I festeggiamenti prevedono l’organizzazione di una cena in famiglia, lo scambio di buste rosse che contengono denaro, decorazioni ed abiti. Il colore dominante è il rosso, colore simbolo della fortuna. Nelle strade sono appese lampade rosse e quest’anno molte decorazioni avranno come protagonista il gallo.

Ma come sarà il 2017?

Sarà un anno di  grandi trasformazioni,  ma anche di rigenerazioni. Un anno carico anche di autoritarismo, di azione decise e anche di reazione. Un anno tosto, dunque, per palati forti.

Capodanno lunare e filosofia della cucina orientale

L’uomo è ciò che mangia, scriveva Feuerbach. E in effetti la cucina ci indica molte delle caratteristiche culturali di un popolo. La cucina cinese è molto varia, non avendo mai subito forti tabù di carattere religioso e avendo da sempre cercato di rendere commestibile ciò che la natura offriva. Un proverbio cinese dice che si può mangiare tutto ciò che vola, striscia, nuota e cammina. La cucina cinese ha peculiarità diverse a seconde delle regioni di provenienza: Shandong, Sichuan, Canton e Yangzhou. La cucina del Nord si basa su cotture lente, è ricca di influenze mongole e mussulmane, è conosciuta per i piatti di agnello e montone. Si utilizza poco il riso, preferendo il grano con cui si produce la pasta o i ravioli. La cucina dell’Est predilige il pesce, soprattutto le anguille. Si utilizzano molte salse, assai dolci. In Canton vince la frittura e la cottura a vapore. Il Sichuan si distingue per l’utilizzo delle spezie utilizzate per insaporire la carne di maiale e di pollo, oltre che il riso. Al di là delle differenze a seconda delle regioni in cui viene proposta, la cucina cinese ha una caratteristica comune: il legame con la filosofia e la medicina. Distingue gli elementi yin, femminili, umidi e teneri, come ad esempio legumi e frutta, da quelli yang, maschili, fritti, speziati, come ad esempio la carne. Un pasto deve armonizzare il gusto, ma anche trovare un equilibrio tra il caldo e il freddo.

 

differenze regionali, la cucina cinese ha una caratteristica

 

Capodanno lunare 2017 e filosofia della cucina orientale ultima modifica: 2017-01-28T08:37:43+00:00 da Monica Viani

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